Blog Action Day: Uniti per l’ambiente
Articolo di Antonio Oliva
Se vuoi respirare, devi pedalare.
Anche Cafè Torino si unisce all’onda mediatica di tutti i blogger del mondo per far fronte comune ai problemi dell’ambiente. A dicembre i delegati di più di 200 paesi si riuniranno a Copenhagen per trovare un degno successore al (quasi) vecchio Protocollo di Kyoto. 148 paesi, 8785 blog, 12 milioni di lettori. L’unione fa la forza dicono i saggi e infatti lo scopo ultimo del Blog Action Day è di dare un messaggio congiunto a chi sta negoziando il futuro del nostro pianeta, affinché tutti, Cina e Stati Uniti in primo luogo, trovino un accordo comune, condiviso e attuabile.
Lo slogan dell’iniziativa è breve ma efficace: ora! Perché dobbiamo combattere il surriscaldamento globale oggi, non domani? La maggioranza degli scienziati è concorde nell’affermare che per prevenire conseguenze irreparabili per il nostro pianeta occorre contenere l’aumento delle temperature entro i 2° C. E per ottenere questo risulta indispensabile ridurre le emissioni di gas serra da subito. Come? Noi blogger di Torino suggeriamo a Obama & Co. di trovare soluzioni valide a livello globale, superando quello che gli inglesi definiscono atteggiamento NIMBY (not in my back yard = non nel mio giardino). A livello nazionale, chiediamo che il governo italiano si prodighi quanto meno a mantenere gli impegni presi (sugli obiettivi del Protocollo di Kyoto, l’Italia è colpevolmente in ritardo). A livello locale noi della redazione di Cafè Torino vorremmo contribuire lanciando un messaggio verde di speranza diretto proprio a te, lettore appassionato: pedala! Prendi la tua vecchia bicicletta impolverata in cantina, puliscila, riparala, rianimala. È veloce, non teme il traffico, è economica, salutare e soprattutto ecologica. Muoviti in bici, vivi la città. Ti assicuro che salverai l’aria, divertendoti. E se già lo fai, allora coinvolgi il tuo partner, convinci il tuo collega d’ufficio o il tuo vicino a prendere le due ruote.
Buon Action Day a tutti.
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Comments
Caro Antonio, io la bici la prenderei più spesso se ci fossero le piste ciclabili e non dovessi rischiare di diventare parte dell'asfalto ogni volta che voglio essere ecologically correct.
Beh, che dire, ho provato a fare un giro in bicicletta per Torino e trovo che il problema non sia solo la carenza di piste ciclabili, ma anche la quantità di smog "puro" che si respira.
Credo che gli amministratori dovrebbero trovare delle soluzioni per aumentare il numero di ciclisti.
je suis daccord!!
la vie change chaque seconde ouiiiii:)
parfois faut faire attention
et pourquoi ne pas refaire ca une fois encore
faut surtout respecter ses idees
seulement ceux qui vivent ca peuvent savoir combien c difficile
lavenir est prometteur dans ce domaine
c pas si difficile que ca non?!!