Articolo di Antonio Oliva
Lo strano caso di Davide Canavesio

L’economia è in crisi, lo sanno tutti e ormai non fa più notizia. Al contrario, un’azienda che concede ai propri dipendenti di far volontariato durante l’orario lavorativo, di questi tempi è sicuramente una notizia che non passa inosservata. La singolare idea è venuta a Davide Canavesio, amministratore delegato della Saet Group di Leinì in provincia di Torino. L’azienda è leader italiano nella progettazione e realizzazione di soluzioni e impianti “su misura” per il trattamento termico a induzione e conta su 330 dipendenti operanti nelle sedi in Italia, India, Cina, Thailandia e Stati Uniti. E’ un settore altamente specializzato quello della Saet, le cui applicazioni vanno dall’energia, all’ambiente e alle nuove frontiere della bio-medicina. È facile comprendere come l’azienda punti molto su ricerca e sviluppo come antidoto alla crisi. Questo non ha impedito al giovane imprenditore di avviare “Saet social”, un’attività di sostegno sociale nella quale “libera” lavoro per convertirlo in ore di volontariato. A proprie spese. L’azienda, infatti, ha deciso, in coordinamento con i sindacati, di concedere ai dipendenti che ne fanno richiesta 5 ore mensili di permessi retribuiti per fare del volontariato sul territorio.
La redazione di Café Torino ha chiesto a Davide Canavesio di spiegare in dettaglio l’iniziativa.

Può la “green economy” portare nuovi spunti per risolvere la crisi economica? Le tecnologie sostenibili, la bioarchitettura, l’attenzione all’ambiente sono tematiche sempre più d’attualità, ma al di là dei discorsi teorici e delle filosofie, chi sono i professionisti e gli enti pubblici che sul nostro territorio sono concretamente promotori di un’economia verde? Sono queste le tematiche su cui vuole far luce “Soluzioni Verdi per un conto in rosso”, evento promosso dalla redazione torinese del magazine europeo Cafebabel.com.
Il vegetarismo è un diritto che, nelle mense scolastiche così come in qualsiasi altro luogo di ristoro, va rispettato e garantito a tutela di coloro che scelgono di consumare alimenti realizzati senza recare sofferenza agli animali. Ad affermarlo è la proposta di legge bipartisan n.1467 “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana” presentata il 14 ottobre scorso, presso la Camera dei Deputati, primo firmatario l’on. Andrea Sarubbi. 
Per quelli che vorrebbero essere a Berlino per i festeggiamenti del 20° anniversario dalla caduta del muro e dalla riunificazione della Germania, ma non possono.
Stimolare le dinamiche dell'integrazione e far riflettere sui valori della cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo di
Se vuoi respirare, devi pedalare.







