Articolo di Giacomo Rosso

L’umanoide di cemento illumina gli affreschi. I “relitti della strada”, plastiche e lamiere, sono sospesi nell’androne ottocentesco. L’oculare di plexiglass oscilla, solo in apparenza, pericolosamente, all’ingresso del parco. Il Castello di Rivalta, alle porte di Torino, sarà site specific de “La commedia umana di Balzac”. Due settimane (dal 26 settembre all’8 ottobre) di esposizione per un esperimento di arte contemporanea.