Articolo di Fabio Oliva
Wikipedia non tradisce le attese dell’orgoglio torinese quando conferma che quello di Porta Palazzo è “il mercato all’aperto più grande d’Europa”. Size matters. Le dimensioni contano. Ma una volta entrati nei corridoi della Babele della compravendita l’aspetto che colpisce più delle dimensioni è la sorprendente combinazione e mescolanza di lineamenti, lingue, culture e provenienze diverse. Porta Palazzo suona e sa di suk. Agli italiani immigrati del sud della penisola si sono sostituiti gli stranieri. C’è tanto Maghreb ma anche Africa Sub-Sahariana così come non mancano i Balcani e l’onnipresente Cina. Uno studio ha analizzato la composizione umana del mercato che evidenzia un’interessante diversità nelle strutture socio-familiari dei gruppi etnici che animano il mercato. 














